Musica è…

tra note e pensieri

5.1.08

Bigliettino


Se tu mi ami, amami sottovoce
non gridarlo da sopra i tetti,
lascia in pace gli uccellini
lascia in pace me!
Se mi vuoi,
infine,
che sia delicatamente, Amore mio,
che la vita è breve, e l’amore più breve ancora…

Bilhete
Se tu me amas, ama-me baixinho
Não o grites de cima dos telhados
Deixa em paz os passarinhos
Deixa em paz a mim!
Se me queres,
enfim,
tem de ser bem devagarinho, Amada,
que a vida é breve, e o amor mais breve ainda…

Mário Quintana (1906 - 1994)
traduzione Patrizia Ercole

criado por andreabasevi    10:54 — Arquivado em: Poesia

2.1.08

Donna ferma sul canto della via

Donna ferma sul canto della via,
che dagli occhi non mostri di vedere,
non importuni con la voce, stai
nella strada dorata come pietra
sorda;

fossi la marionetta che s’affloscia
al muro, l’occhio vacuo, le braccia
penzoloni!
                    e se viva
sei, t’impuntassi innanzi a ognuno, muta
che indica col dito, nero il buco
della bocca…

Senza paura non ti guardo, tanto
mi rassomigli; non viva, non morta;
donna ferma sul canto della via.

Camillo Sbarbaro

criado por andreabasevi    23:18 — Arquivado em: Poesia

26.12.07

Saudade

Saudade

Via você na janela na distância,
na solidão na penumbra do amanhecer.
Via você na noite, nas estrelas, nos planetas,
nos mares, no brilho do sol e no anoitecer.

Via você no ontem, no hoje, no amanhã…
Mas não via você no momento.

Que saudade…

Mário Quintana (1906 - 1994)

Saudade

Ti vedevo alla finestra in lontananza,
nella solitaria penombra dell’alba.
Ti vedevo nella notte, nelle stelle, nei pianeti,
nei mari, nella luce del sole e nel tramonto.

Ti vedevo nel ieri, nell’oggi, nel domani …
Ma non ti ho visto nel presente.

Che saudade …

traduzione Patrizia Ercole
Nota: Il termine saudade è in realtà intraducibile, insufficiente tradurlo con nostalgia o malinconia! La saudade è un sentimento che si trova a metà strada tra il desiderio e il ricordo. La saudade è la presenza di un’assenza. A saudade é o bolso onde a alma guarda aquilo que ela provou e aprovou. Aprovadas foram as experiências que deram alegria. O que valeu a pena está destinado à eternidade. A saudade é o rosto da eternidade refletido no rio do tempo (Rubem Alves). A saudade è um buraco na alma que se abriu quando um pedaço nos foi arrancado. No buraco da saudade mora a memória daquilo que amamos, tivemos e perdemos, presença de uma ausência.

criado por andreabasevi    14:45 — Arquivado em: Poesia

24.12.07

Madrigale malinconico

Madrigale malinconico

Ciò ch’io adoro in te,
Non è la tua bellezza.
La bellezza, solo in noi esiste.
La bellezza è un concetto.
E la bellezza è triste.
Non è triste in sé,
Ma per quello che c’è in essa di fragilità e incertezza.

Ciò ch’io adoro in te,
Non è la tua intelligenza.
Non è il tuo spirito sottile,
Così agile, così luminoso,
-Uccello librato nel cielo mattutino della montagna.
Né la tua scienza
Del cuore degli uomini e delle cose.

Ciò ch’io adoro in te,
Non è la tua grazia musicale,
Successiva e rinnovata ad ogni istante,
Grazia aerea come il tuo stesso pensiero,
Grazia che turba e che appaga.
Ciò ch’io adoro in te,
Non è la madre che ho perduto.
Non è la sorella che ho perduto.
E il padre.

Ciò ch’io adoro nella tua natura,
Non è il profondo istinto materno
Nel tuo fianco aperto come una ferita.
Né la tua purezza. Né la tua impurezza.
Ciò ch’io adoro in te - compiangimi e consolami!
Ciò ch’io adoro in te, è la vita.

Manuel Bandeira (1886-1968)

criado por andreabasevi    14:45 — Arquivado em: Poesia

15.12.07

amare

 

Amar: Fechei os olhos para não te ver
e a minha boca para não dizer…
E dos meus olhos fechados desceram lágrimas que não enxuguei,
e da minha boca fechada nasceram sussurros
e palavras mudas que te dediquei…

O amor é quando a gente mora um no outro.

Mário Quintana (1906 - 1994)

Amare: Ho chiuso gli occhi per non vederti
e la mia bocca per non dire …
E dai miei occhi chiusi sono scese lacrime che non ho asciugato,
e dalla mia bocca chiusa sono nati sussurri
e parole mute che ti ho dedicato …

L’amore è quando noi abitiamo l’una nell’altro.

trad. Patrizia Ercole

criado por andreabasevi    14:44 — Arquivado em: Poesia

14.12.07

sonetto d amore

Sonetto dell’amore totale

Ti amo tanto, amore mio… non canta
Il cuore umano con più verità…
Amo te come amico e come amante
In una sempre diversa realtà.

Ti amo affine, di calmo amore pronto,
E da oltre ti amo, presente in nostalgia.
Ti amo, insomma, con grande libertà
Dentro l’eterno ed in ogni momento.

Come ama l’animale ti amo semplicemente,
D’amore privo di mistero e privo di virtù
Con un desiderio massiccio e permanente.

E di amarti talmente e di frequente,
Un giorno nel corpo tuo di repente
Avrò da morire di amarti più che uno possa.

(Traduzione di Giuseppe Ungaretti)

Soneto do amor total

Amo-te tanto meu amor… não cante
O humano coração com mais verdade…
Amo-te como amigo e como amante
Numa sempre diversa realidade.

Amo-te enfim, de um calmo amor prestante
E te amo além, presente na saudade.
Amo-te, enfim, com grande liberdade
Dentro da eternidade e a cada instante.

Amo-te como um bicho, simplesmente
De um amor sem mistério e sem virtude
Com um desejo maciço e permanente.

E de te amar assim, muito e amiúde
É que um dia em teu corpo de repente
Hei de morrer de amar mais do que pude.

Vinícius de Moraes

criado por andreabasevi    9:41 — Arquivado em: Poesia

13.12.07

occhi grandi

Occorrono occhi grandi
per la linea del mare.
Occorrono occhi grandi
per le stelle del cielo.
Occorrono occhi grandi
per guardare un amore.

Roberto Piumini

criado por andreabasevi    22:04 — Arquivado em: Poesia

2.12.07

Amore dopo amore

Amore dopo amore

Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso
arrivato alla tua porta,
nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,
e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.

Offri Vino. Offri pane.
Rendi il cuore a se stesso,
allo straniero che ti ha amato
per tutta la vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.

Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.

Love After Love

The time will come
when, with elation
you will greet yourself arriving
at your own door, in your own mirror
and each will smile at the other’s welcome,

and say, sit here. Eat.
You will love again the stranger who was your self.
Give wine. Give bread. Give back your heart
to itself, to the stranger who has loved you

all your life, whom you ignored
for another, who knows you by heart.
Take down the love letters from the bookshelf,

the photographs, the desperate notes,
peel your own image from the mirror.
Sit. Feast on your life.

Derek Walcott

criado por andreabasevi    18:23 — Arquivado em: Poesia

28.11.07

Accettazione

Accettazione

E più facile appoggiare l’orecchio alle nuvole
e udire passare le stelle
che attaccarlo alla terra e raggiungere il rumore dei tuoi passi.

Ed è più facile, anche, affacciare lo sguardo sull’oceano
e assistere, là sul fondo, alla nascita muta delle forme,
che desiderare che tu appaia, creando con il tuo semplice gesto
il segno di una eterna speranza.

Non mi interessano più le stelle, né le forme del mare,
né tu.
Ho srotolato dall’interno del tempo la mia canzone:
non ho invidia delle cicale: anch’io morirò per il cantare.

Cecília Meireles

Aceitação

É mais fácil pousar o ouvido nas nuvens
e sentir passar as estrelas
do que prendê-lo à terra e alcançar o rumor dos teus passos.

É mais fácil, também, debruçar os olhos no oceano
e assistir, lá no fundo, ao nascimento mudo das formas,
que desejar que apareças, criando com teu simples gesto
o sinal de uma eterna esperança

Não me interessam mais nem as estrelas, nem as formas do mar,
nem tu.

Desenrolei de dentro do tempo a minha canção:
não tenho inveja às cigarras: também vou morrer de cantar.

foto Patrizia Ercole

criado por andreabasevi    16:26 — Arquivado em: Poesia

25.11.07

… infinito ….

There is a solitude of space
A solitude of sea
A solitude of death, but these
Society shall be
Compared with that profounder site
That polar privacy
A soul admitted to itself –
Finite infinity.

Emily Dickinson

C’è una solitudine dello spazio
Una solitudine del mare
Una solitudine della morte, ma queste
Sono socievoli in confronto
A quel luogo più profondo
Quella segretezza polare
A cui l’anima introduce se stessa –
Finita infinità.

(traduzione di Bianca Tarozzi) - Foto di Patrizia Ercole ©

criado por andreabasevi    12:06 — Arquivado em: Poesia

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