Musica è…

tra note e pensieri

29.9.07

Di tanto in tanto

Di tanto in tanto
faccio delle rime
ma non prendetevela
con me.

All’inferno, so benissimo
che non si vende;
quel che voglio dire
è quel che ho in testa.

Dipingere i piatti
dipingere i desideri
con i pensieri
che volano via
prima che muoia
e pensare
con l’inchiostro.

Marilyn Monroe (1926 -1962)

criado por andreabasevi    8:21 — Arquivado em: Poesia

16.9.07

L_armadio casa


Un uomo, così povero da non avere nemmeno la casa, camminava per le strade della città. Vedeva i grattacieli, altissimi, con centinaia di finestre: ma non erano per lui. Vedeva palazzi con molti appartamenti: ma non erano suoi. Vedeva villette col giardino: ma nessuna era per lui. Vedeva casette piccole: nemmeno quelle erano sue. A un certo punto, in un angolo, vide un armadio abbandonato: era vecchio, ma ancora piuttosto robusto. C’era anche una serratura con la chiave. Il povero fece il giro dell’armadio, lo guardò, lo toccò, e decise che quella sarebbe stata la sua casa. Era piccola, però l’avrebbe riparato dalla pioggia e dal vento, e avrebbe diminuito il freddo della notte. Così entrò, e da quel giorno quella fu casa sua. Un mese dopo senti bussare alla porta dell’armadio. Aprì, e vide uno più povero di lui. - Posso abitare qui con te? - chiese quello. - Io non ho casa. I grattacieli non sono per me, e neppure i palazzi, le ville e le casette… - Sarebbe bello abitare insieme, - disse il primo, - ma questo armadio è così stretto: c’è solo una stanzetta, vedi? - Non importa, me ne vado, - rispose l’altro, e s’incamminò. All’abitante dell’armadio spiaceva vederlo andare via e per la rabbia diede un colpo col piede sulla parete: senti un rumore di vuoto. Picchiò ancora, tastò: nell’armadio c’era uno spazio segreto, grande come l’altra parte. Uno, da fuori, non poteva vedere, perché era segreto. Allora il povero chiamò l’altro e gli disse: - Aspetta, ho trovato spazio in casa mia! Da allora abitarono insieme nell’armadio a due stanze: ed erano così vicini che, quando dormivano, sognavano lo stesso sogno.
Roberto Piumini

criado por andreabasevi    22:02 — Arquivado em: Sem categoria

luce, pace, amore

La pace guardò in basso
e vide la guerra,
"Là voglio andare" disse la pace.

L’amore guardò in basso
e vide l’odio,
"Là voglio andare" disse l’amore.

La luce guardò in basso
e vide il buio,
"Là voglio andare" disse la luce.
Così apparve la luce
e risplendette.

Così apparve la pace
e offrì riposo.

Così apparve l’amore
e portò vita.

L. Housman

criado por andreabasevi    22:00 — Arquivado em: Poesia

7.9.07

Nobiltá

La poesia è pallida e nobile.
Non cambia niente, non incurva colline, non
dà un solo frutto rosso, non
fa il rumore di chi strappa
un pezzo di pane per offrire
un pezzo di pane.
Si rannicchia in un angolo e
non si lamenta.
Vive in tutto ciò che si innalza
all’aria e dal nascere.
Non chiede nemmeno una visita.
Le basta quel che non è successo.

Juan Gelman - traduzione di Luciana Branchini © Interlinea Editore - Novara, 2003

La mia felicità sono io, non tu.
Non soltanto perchè tu puoi essere fugace,
Ma anche perchè tu vuoi che io sia ciò che non sono.
Io non posso essere felice quando cambio
Soltanto per soddisfare il tuo egoismo.
E non posso sentirmi felice quando mi critichi perché
Non penso i tuoi pensieri,
E non vedo come vedi tu.
Mi chiami ribelle.
Eppure ogni volta che ho respinto le tue convinzioni
Tu ti sei ribellato alle mie.
Io non cerco di plasmare la tua mente.
So che ti sforzi di essere te stesso.
E non posso permettere che tu mi dica cosa devo essere …
Perché sono impegnata a essere me.
Tu dicevi che ero trasparente
E facile da dimenticare.
Ma allora perché cercavi di usare la mia vita
Per provare a te stesso chi sei tu?

Michelle

brano estratto dal libro di Leo Buscaglia "Vivere, amare, capirsi" ed. Mondadori

criado por andreabasevi    15:01 — Arquivado em: Poesia

1.9.07

Io ti amo

Io ti amo
e se non ti basta
ruberò le stelle al cielo
per farne ghirlanda
e il cielo vuoto
non si lamenterà di ciò che ha perso
che la tua bellezza sola
riempirà l’universo

Io ti amo
e se non ti basta
vuoterò il mare
e tutte le perle verrò a portare
davanti a te
e il mare non piangerà
di questo sgarbo
che onde a mille, e sirene
non hanno l’incanto
di un solo tuo sguardo

Io ti amo
e se non ti basta
solleverò i vulcani
e il loro fuoco metterò
nelle tue mani, e sarà ghiaccio
per il bruciare delle mie passioni

Io ti amo
e se non ti basta
anche le nuvole catturerò
e te le porterò domate
e su te piover dovranno
quando d’estate
per il caldo non dormi
E se non ti basta
perché il tempo si fermi
fermerò i pianeti in volo
e se non ti basta
vaffanculo

Stefano Benni

criado por andreabasevi    20:29 — Arquivado em: Poesia

Report abuse Close
Am I a spambot? yes definately
http://andreabasevi.blog.terra.com.br
 
 
 
Thank you Close

Sua denúncia foi enviada.

Em breve estaremos processando seu chamado para tomar as providências necessárias. Esperamos que continue aproveitando o serviço e siga participando do Terra Blog.