Musica è…

tra note e pensieri

30.11.06

Sonetto nuovo, fa come un gatto

Sonetto nuovo, fa come un gatto:
saltale in grembo molto dolcemente,
così garbato che non senta niente,
tanto leggero che non senta affatto.
Non la svegliare con male di graffi
o il caldo e vellutoso strofinio,
o qualche piagnistoso miagolìo:
neppure col solletico dei baffi.
Sfiora soltanto con la tua presenza
la calma del suo corpo sognatore:
levale solo il sogno dell’assenza.
Appogiati, poesia, quieta bestiola,
alla sua mente avvolta nel sopore:
levale solo il sogno di esser sola.

Roberto Piumini

criado por andreabasevi    22:15 — Arquivado em: Poesia

29.11.06

poesia ariosa

Ora ti apri in splendido umore
e a me tocca, perso di fortuna,
entrare nella gioia del favore,
capacitarmi in una carne bruna,
capire l’acre culmine di fuoco
passare la rovente dolce cruna,
di colpo maturare l’alto gioco,
Tuareg che s’immacola di luna.
Ora ti apri e io lieto discendo
come il fiume a necessaria foce
o fiato che diventa fresca voce:
entro cantando sussurrati gridi
e tu sorridi quello che intendo
e io intendo quello che sorridi.

Roberto Piumini

criado por andreabasevi    8:57 — Arquivado em: Poesia

poesia pensierosa

Or poserai per sempre,
stanco mio cor. Perì l’inganno estremo,
ch’eterno io mi credei. Perì. Ben sento,
in noi di cari inganni,
non che la speme, il desiderio è spento.
Posa per sempre. Assai
palpitasti. Non val cosa nessuna
i moti tuoi, nè di sospiri è degna
la terra. Amaro e noia
la vita, altro mai nulla; e fango è il mondo.
T’acqueta omai. Dispera
l’ultima volta. Al gener nostro il fato
non donò che il morire. Omai disprezza
te, la natura, il brutto
poter che, ascoso, a comun danno impera
e l’infinita vanità del tutto.

A se stesso - Giacomo Leopardi

criado por andreabasevi    8:53 — Arquivado em: Poesia

21.11.06

El silencio

Oye, hijo mio, el silencio.
Es un silencio ondulado,
un silencio,
donde resbalan valles y ecos
y que inclina las frentes
hacia al suelo.

Federico Garcia Lorca

criado por andreabasevi    23:33 — Arquivado em: Poesia

19.11.06

3 poesie di Giacomo Noventa

A voce bassa, perché sì i me scolta
ma no’ per far el misterioso o el mago-
A voce bassa, perché quel che vogio
dirve no’ gh’à mestier che lo se grida-
A voce bassa, perché mi no’ spero
a i oci de ciascun la vuova aurora.

Qualche volta mi colmo nei sogni
la vogia che gò de tì…
Ah sognarme ‘sti sogni, ‘na volta,
e averte nel dì!

‘Na lodoleta zogava.
‘Na lodoleta volava.
‘Na lodoleta cantava.
Ma no’ la xé più qua.
Dove sìstu lodoleta?
Dove sìstu incantadòra?
O sìstu qua, viçin de mì,
fra ste rame, e imaginando,
dopo tanto cantar,
solo tuo el to silenzio?
Lodoleta, no’ xé vero.

criado por andreabasevi    19:23 — Arquivado em: Poesia

14.11.06

Saggezza

 

C’era una donna che sola ho amata
come nei sogni si ama se stessi
e di bene e di male l’ho colmata
come gli uomini fanno con se stessi.
Essa era quella che avevo voluta
per essere chiamata col mio nome
e lo diceva, quando l’ho perduta.
Ma forse quello era il mio nome.
E vo per altre stagioni e pensieri
altro cercando al di là del suo viso;
ma più mi stanco per nuovi sentieri
sempre più chiaro conosco il suo viso.
Forse è vero, e più savi l’hanno scritto:
oltre l’amore c’è ancora l’amore.
Si sperde il fiore e poi si vede il frutto:
noi ci perdiamo e si vede l’amore.

Franco Fortini

criado por andreabasevi    10:47 — Arquivado em: Poesia

12.11.06

…sognare…

Ci sono sogni che si snodano come incidenti senza importanza, cose che nella vita ad occhi aperti neppure se ne riterrebbe il ricordo, eppure ti occupano al mattino quando gli afferri mentre si spingono in disordine contro la porta delle palpebre. Avrò sognato?    Raymond Queneau

criado por andreabasevi    23:21 — Arquivado em: Sem categoria

les enfants qui s’aiment

Les enfants qui s’aiment s’embrassent debout
contre les portes de la nuit
et les passants qui passent les désignent du doigt
mais les enfants qui s’aiment
ne sont là pour personne
et c’est seulement leur ombre
qui tremble dans la nuit
excitant la rage des passants
leur rage, leur mépris, leurs rires et leur envie
les enfants qui s’aiment ne sont là pour personne
ils sont ailleurs bien plus loin que la nuit
bien plus haut que le jour
dans l’éblouissante clarté de leur premier amour

Jacques Prévert

criado por andreabasevi    18:38 — Arquivado em: Poesia

e ancora

Sorpresa in delicate
tinte nella leggera
ora di sera, a un’aria
bruciata nel sudore
del giorno la tua cera
mi reca una puntura
di nostalgia:
Stasera
ti troverò?
La rosa
del tuo nome è bruciata
nella memoria. E ancora
Ti troverò stasera?
Giorgio Caproni

criado por andreabasevi    15:07 — Arquivado em: Poesia

10.11.06

il ladro di ciliegie

Una mattina presto, molto prima del canto del gallo,
mi svegliò un fischiettio e andai alla finestra.
Sul mio ciliegio –il crepuscolo empiva il giardino-
c’era seduto un giovane, con un paio di calzoni sdruciti,
e allegro coglieva le mie ciliegie. Vedendomi
mi fece cenno col capo, a due mani
passando le cigliegie dal ramo alle sue tasche.
Per lungo tempo ancora, che già ero tornato a giacere nel mio letto,
lo sentii che fischiava la sua allegra canzonetta.
trad. Franco Fortini

An einem frühen Morgen, lange vor Hahnenschrei
Wurde ich geweckt durch ein Pfeifen und ging zum Fenster.
Auf meinem Kirschbaum –Dämmerung füllte den Garten-
Sass ein junger Mann mit geflickter Hose
Und pflückte lustig meine Kirschen. Mich sehend
Nichte er mir zu, mir beiden Händen
Holte die Kirschen von den Zweigen in seine Taschen.
Noch eine ganze Zeitlang, als ich vieder in meiner Bettstatt lag
Hörte ich ihn sein lustiges kleines Lied pfeifen.
Berold Brecht

criado por andreabasevi    15:14 — Arquivado em: Poesia

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